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Responsabilità civile, Responsabilità del Fornitore, Marchio coincidente con quello del Produttore, Cassazione Civile, Terza Sezione, Ordinanza interlocutoria n. 6568 del 06/03/2023

Responsabilità per danno da prodotti difettosi - Responsabilità del fornitore ex art. 4 d.p.r. n. 224 del 1988 (ora art. 116 del d.lgs. n. 206 del 2005) - Presupposti - Fornitore avente denominazione, marchio o altro segno distintivo in tutto o in parte coincidente con quello del produttore - Sufficienza - Materiale apposizione sul prodotto di tali segni - Necessità - Rinvio pregiudiziale alla CGUE ex art. 267 TFUE. La Terza Sezione Civile, in tema di responsabilità per danno da prodotti difettosi, ha disposto il rinvio pregiudiziale alla CGUE, ai sensi dell’art. 267 TFUE, formulando il quesito «se sia conforme all’art....

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Amministrativo, Responsabilità Extracontrattuale dell’Amministrazione, Consiglio di Stato, Sezione VII, Sentenza n. 3094 del 27/03/2023

Responsabilità civile – Danni in materia amministrativa – Risarcimento del danno – Presupposti La responsabilità della pubblica amministrazione da illegittimo esercizio della funzione pubblicistica è di natura extracontrattuale, non potendo, infatti, configurarsi un rapporto obbligatorio nell’ambito di un procedimento amministrativo in quanto: nel procedimento amministrativo, a differenza del rapporto obbligatorio, sussistono due situazioni attive, cioè il potere della p.a. e l’interesse legittimo del privato; il rapporto tra le parti non è paritario, ma di supremazia dell’amministrazione. Il risarcimento può essere riconosciuto se l'esercizio illegittimo del potere amministrativo abbia leso un bene della vita del privato, che quest'ultimo avrebbe avuto titolo per mantenere o ottenere,...

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Contratto in generale, Autonomia Contrattuale, Contratto di leasing, Meritevolezza di tutela degli interessi, Criteri, Cassazione Civile, Sezioni Unite, Sentenza n. 5657 del 23/02/2023

Meritevolezza di tutela degli interessi - Valutazione - Criteri - Leasing - Determinazione del canone con clausola di indicizzazione ad un tasso finanziario e ad un tasso di cambio - Immeritevolezza - Esclusione - Natura di strumento finanziario derivato implicito - Esclusione. Art. 1322, comma 2, c.c; Dlgs. n. 58 del 1998, Testo Unico della Finanza - TUF; Art. 363, comma 3, c.p.c (principio formulato nell’interesse della legge) Le Sezioni Unite Civili decidendo su questione di particolare importanza hanno affermato i seguenti principi: a) il giudizio di “immeritevolezza” di cui all’art. 1322, comma 2, c.c. va compiuto avendo riguardo allo scopo perseguito dalle...

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Obbligazioni, Azione di ingiustificato arricchimento, sussidiarietà prescritta dall’art. 2042 c.c., Cassazione Civile, Terza Sezione, Ordinanza interlocutoria n. 5222 del 20/02/2023

Residualità – Nozione – Assenza di azioni derivanti da contratto o previste dalla legge – Conseguenza – Ammissibilità della domanda di arricchimento in caso di azione ipoteticamente esperibile in base a clausole generali. In tema di azione di ingiustificato arricchimento, la Terza Sezione civile ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione riguardante l’interpretazione della regola della sussidiarietà prescritta dall’art. 2042 c.c. e, in particolare, circa la correttezza dell’orientamento giurisprudenziale che individua tale presupposto dell’azione ex art. 2041 c.c. nella mancanza di un’azione tipica – intesa come assenza di un’azione derivante da un contratto o prevista...

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Penale, Trattamento sanzionatorio, Calcolo, Cassazione, Quinta Sezione penale, Sentenza n. 44676 del 24/11/2022

Passim La modalità seguita dalla Corte territoriale per effettuare il calcolo della pena si pone in aperto contrasto con l'insegnamento di questa Corte regolatrice, secondo cui, ai fini della determinazione della pena per il delitto tentato aggravato, occorre: a) individuare preliminarmente la cornice edittale relativa alla fattispecie consumata, tenendo conto di tutte le circostanze aggravanti ritenute nella fattispecie concreta; b) determinare, in relazione a questa, la cornice edittale del delitto circostanziato tentato, applicando l'art. 56 cod. pen.; c) commisurare, entro tale ultima cornice edittale, la pena da irrogare in concreto, specificando la pena base e gli aumenti applicati per ciascuna circostanza aggravante (Sez. 1,...

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Penale, Prova, Indizi e congetture, Cassazione, Sesta Sezione penale, Sentenza n. 48581 del 21/12/2022

Passim La qualificazione del compendio indiziario (la distinzione tra congetture e indizi) e così i limiti del potere di verifica rimessi in materia alla Corte di Cassazione, non senza rilevare che la distinzione tra indizio e congettura è ben nota sia in campo epistemologico sia nella giurisprudenza di legittimità. Si afferma, con chiarezza, che in contrapposizione agli "indizi", suscettibili di valutazione ai sensi dell'art. 192, comma 2, cod. proc. pen. e che costituiscono elementi di fatto noti dai quali desumere, in via inferenziale, il fatto ignoto da provare sulla base di regole scientifiche ovvero di massime di esperienza, il "sospetto" si identifica...

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Penale, Reati associativi, Programma e Accordo, Cassazione, Seconda Sezione penale, Sentenza n. 45575 del 14/10/2022

Passim Al riguardo giova ricordare che questa Corte (Sez. 5, n. 1964 del 7/12/2018, Rv. 274442 - 01) è ferma nel ritenere che l'elemento distintivo tra il delitto di associazione per delinquere e il concorso di persone è individuabile nel carattere dell'accordo criminoso, che nel concorso si concretizza in via meramente occasionale ed accidentale, essendo diretto alla commissione di uno o più reati con la realizzazione dei quali si esaurisce l'accordo e cessa ogni motivo di allarme sociale, mentre nel reato associativo risulta diretto all'attuazione di un più vasto programma criminoso, per la commissione di una serie indeterminata di delitti, con...

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Penale, Misure cautelari Reali, Sequestro preventivo impeditivo, Crediti derivati di cui all’art. 121, comma 1, lett. b), d.l. n. 34 del 2020 (oggetto del cd. “superbonus” 110%), Cassazione, Terza Sezione penale, Sentenza n. 40865 del 28/10/2022

Possibilità – Sussistenza. La Terza Sezione penale ha affermato che: sono suscettibili di sequestro preventivo impeditivo, in relazione al delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato, i crediti dei terzi cessionari, di cui all’art. 121, comma 1, lett. b), d.l. 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 (oggetto del cd. “superbonus” 110%), posto che gli stessi, derivando dal diritto alla detrazione di imposta spettante al committente delle opere, costituiscono cose pertinenti al reato; non rileva la condizione soggettiva di detti terzi, in conformità alle norme processualpenalistiche, che non risultano derogate dalla disciplina in oggetto. Fonte...

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Diritto d’autore, Protezione, Requisiti della Creatività e dell’Originalità, Cassazione Civile, Prima Sezione, Ordinanza n. 32871 del 08/11/2022

Passim Artt. 64 bis, ter e quater, l.a. La protezione del diritto d’autore postula il requisito dell'originalità, occorrendo pertanto stabilire se il programma sia o meno frutto di un'elaborazione creativa originale rispetto ad opere precedenti, fermo restando che la creatività e l'originalità sussistono anche quando l'opera sia composta da idee e nozioni semplici, comprese nel patrimonio intellettuale di persone aventi esperienza nella materia propria dell'opera stessa, purché formulate ed organizzate in modo personale ed autonomo rispetto alle precedenti. La consistenza in concreto di tale autonomo apporto forma oggetto di una valutazione destinata a risolversi in un giudizio di fatto, come tale sindacabile in...

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Contratti bancari, Mutuo fondiario, Limite di finanziabilità, Elemento essenziale, Norma sulla fissazione del limite, Natura, Cassazione Civile, Sezioni Unite, Sentenza n. 33719 del 16/11/2022

Art. 38, comma 2, del d.lgs. n. 385 del 1993. Mutuo fondiario - Limite di finanziabilità ex art. 38, comma 2, del d.lgs. n. 385 del 1993 - Elemento essenziale del mutuo fondiario - Esclusione - Fondamento - Norma sulla fissazione del limite - Natura imperativa - Esclusione - Ragioni. Le Sezioni Unite Civili, decidendo su questione di contrasto e di massima di particolare importanza, hanno affermato: che in tema di mutuo fondiario, il limite di finanziabilità di cui all’art. 38, comma 2, del d.lgs. n. 385 del 1993, non è un elemento essenziale del contenuto del contratto, in quanto non si...

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