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Imprese, Blue Economy, Valore 11,3% del PIL

La Blue Economy cresce quattro volte più del resto dell’economia italiana e vale l’11,3% del PIL. Il fabbisogno di competenze rischia però di frenare lo sviluppo della filiera L’Economia del Mare si conferma una delle principali piattaforme industriali del Paese, con un valore complessivo di oltre 216 miliardi di euro e una dinamica occupazionale che cresce quattro volte più rapidamente rispetto al resto dell’economia italiana. Una spinta significativa che, tuttavia, si scontra con un fabbisogno stimato di circa 175.000 lavoratori nei prossimi anni. È quanto emerge dal rapporto Confindustria–BCG, che fotografa una filiera trasversale – dalla cantieristica alla logistica, dal turismo alla pesca – capace di generare l’11,3% del...

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Amministrativo, Contratti e Obbligazioni della Pubblica Amministrazione, Soccorso istruttorio, Cons. Stato, sez. V, sentenza del 23 febbraio 2026 n. 1438

Sul soccorso istruttorio integrativo da parte della stazione appaltante volto all’acquisizione del DGUE Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione – Soccorso istruttorio – Finalità Nell'ambito delle procedure di evidenza pubblica il soccorso istruttorio - strumento di leale collaborazione con cui la stazione appaltante chiede al concorrente, in presenza di carenze formali e ferma l’immodificabilità della propria offerta, di sanare, integrare o chiarire la documentazione presentata in gara - costituisce espressione di sovraordinati principi di matrice europea, quali tutela della concorrenza, massima partecipazione e proporzionalità e mira ad evitare che eventuali irregolarità o inadempimenti, meramente estrinseci, possano pregiudicare gli operatori economici più meritevoli,...

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Imprese e Pa, PNRR, Fase conclusiva del piano, Metodo PNRR, Strategia di continuità, Audizione presso la V Commissione Bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei deputati

Disegno di legge “Conversione in legge del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19 Il Direttore Generale di Assonime e il Direttore dell'Area Studi e Analisi economica sono intervenuti in Audizione presso la V Commissione Bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei deputati nell'ambito dell'esame del Disegno di legge “Conversione in legge del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza ​(PNRR) e in materia di politiche di coesione" (A.C. 2807). Il decreto interviene nella fase conclusiva del Piano, con misure volte a garantire la chiusura degli interventi entro il 31 agosto...

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Amministrativo, Pandemia da Covid-19, Inadeguata gestione e organizzazione del S.S.N., Domanda risarcitoria, Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, Suprema Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, Ordinanza n. 1952 del 29/01/2026

Pandemia da Covid-19 - Inadeguata gestione e organizzazione del S.S.N. - Domanda risarcitoria dei familiari delle “vittime del covid” nei confronti della P.A. - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ex art. 133, comma 1, lett. c, d.lgs. n. 104 del 2010 - Sussistenza - Fondamento. Sintesi La Sezioni Unite civili, pronunciandosi in sede di regolamento di giurisdizione, hanno stabilito che rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell’art. 133, comma 1, lett. c, del d.lgs. n. 104 del 2010, la controversia promossa dai familiari delle “vittime del covid” nei confronti della Presidenza del Consiglio, del Ministero della Salute e della...

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Amministrativo, Bilancio e contabilità pubblica, Bilancio degli enti locali dissestati, Corte Costituzionale, Sentenza n. 17 del 19 febbraio 2026

Norme impugnate:  Artt. 259, c. 1°, 261, c. 4°, e 262, c. 1°, del decreto legislativo 18/08/2000, n. 267. Nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 259, comma 1, 261, comma 4, e 262, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali), promosso dal Tribunale amministrativo regionale per la Campania, prima sezione, con ordinanza del 10 aprile 2025, iscritta al n. 87 del registro ordinanze 2025 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 21, prima serie speciale, dell’anno 2025. non fondatezza - inammissibilità Bilancio e contabilità pubblica – Bilancio degli enti locali dissestati –...

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Amministrativo, Previdenza, Impiego pubblico, Trattamenti di fine servizio, Corte Costituzionale, Ordinanza n. 25 del 05 marzo 2026

Passim Previdenza - Impiego pubblico - Trattamenti di fine servizio, comunque denominati, spettanti nei casi di cessazione dal servizio per raggiungimento dei limiti di età - Prevista corresponsione decorsi dodici mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro - Riconoscimento del trattamento secondo un meccanismo di rateizzazione, differentemente articolato in base all’ammontare complessivo della prestazione. Nei giudizi di legittimità costituzionale dell’art. 3, comma 2, del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79 (Misure urgenti per il riequilibrio della finanza pubblica), convertito, con modificazioni, nella legge 28 maggio 1997, n. 140, e dell’art. 12, comma 7, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti...

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Amministrativo, Edilizia e Urbanistica, Piano Regolatore, Tar Lombardia, sez. II, Sentenza 09 gennaio 2026 n. 119

Edilizia e urbanistica – Piano regolatore – Osservazioni – Natura giuridica   Non sussiste un rapporto di rigida correlazione tra le osservazioni recepite e le scelte pianificatorie del comune di superamento delle osservazioni medesime, perché questo significherebbe privare il pianificatore della discrezionalità che gli appartiene sino all’esito del procedimento e anteporre l’interesse privato al godimento più lucrativo della propria area a quello preminente pubblicistico della pianificazione. Il potere pianificatorio non è vincolato alle osservazioni dei privati e le osservazioni non costituiscono proposte di provvedimento amministrativo. (1). Edilizia e urbanistica – Piano regolatore – Autorizzazione attività produttiva – Variante – Temporaneità   L’autorizzazione produttiva, avente una...

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Amministrativo, Contratti Pubblici e Obbligazioni della Pubblica Amministrazione, Gara, Cons. Stato, sez. V, sentenza del 04 dicembre 2025 n. 9573

Sul diritto di accesso all'offerta tecnica in presenza di segreti tecnici e commerciali e sul decorso del termine per impugnare l'aggiudicazione Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Gara – Giustizia amministrativa – Ricorso – Termine Il termine di decadenza per la proposizione di ricorso avverso gli atti di gara decorre  dal  momento in cui l’operatore economico abbia effettiva contezza del contenuto delle offerte e dei documenti di gara da cui evincere i vizi deducibili, onde evitare la  proposizione di ricorsi al buio, con conseguente incremento del contenzioso, in spregio alle esigenze di speditezza dei giudizi in materia di procedure...

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Imprese, Fornitori di servizi digitali, Stabilimento principale

Decreto legislativo n. 138/2024 Aggiornamento FAQ di ACN sulla definizione di stabilimento principale per i soggetti fornitori di servizi digitali e sull’individuazione del soggetto obbligato alla notifica nelle relazioni tra soggetti NIS L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale “ACN", ha recentemente ag​giornato alcune FAQ relative al decreto legislativo n. 138/2024 cd. “decreto NIS"​, con cui è stata recepita nel nostro ordinamento la direttiva UE 2022/2555 cd. NIS 2. In particolare, l'aggiornamento riguarda due profili. Il primo profilo riguarda la definizione di stabilimento principale riguardo a specifici soggetti fornitori di servizi digitali, che determina la giurisdizione dello Stato membro a cui tali soggetti devono essere...

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Societario, Partecipazioni sociali, Dividendi, Art. 1148 c.c., Suprema Corte di Cassazione, Seconda Sezione civile, Sentenza n. 34221 del 26/12/2025

Azione di rivendicazione di partecipazioni sociali - Dividendi - Art. 1148 c.c. - Applicabilità - Esclusione - Ragioni. Sintesi La Seconda Sezione Civile, pronunciandosi su un’azione di rivendicazione di partecipazioni sociali, ha escluso l’applicabilità dell’art. 1148 c.c. ai relativi dividendi, enunciando il seguente principio di diritto: «I dividendi non sono conseguenza dell’utilizzo della res, ma rappresentano il portato di un’attività economica di produzione e scambio di beni e servizi e sono conseguiti in tanto in quanto vengano ottenuti utili nell’esercizio dell’attività d’impresa, che poi la società decida di distribuire. Gli utili (o dividendi) da distribuire ai soci rappresentano le eccedenze del patrimonio netto della...

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