04
Maggio
2019
0
Comments
Diritto Penale, Amministratore Formale di una Società, Responsabilità Penale, Corte di Cassazione, I Sez. pen., sent. n. 14615 del 03/04/2019
in News
Art. 40, comma 2, cod. pen. e art. 110 cp
Amministratore apparente e amministratore di fatto, consapevolezza dei disegni criminosi.
Imputazione della responsabilità penale all’amministratore (c.d. testa di legno), in concorso con l’amministratore effettivo.
Soggetto che accetta il ruolo di amministratore esclusivamente allo scopo di fare da prestanome, la sola consapevolezza che dalla propria condotta omissiva possano scaturire gli eventi tipici del reato (dolo generico) o l’accettazione del rischio che questi si verifichino (dolo eventuale) possono risultare sufficienti per l’affermazione della responsabilità penale.
Fonte Suprema Corte di Cassazione